|
"Da
epoca remotissima questo castello (di Mestre N.d.R.) ebbe uno
stemma proprio... Questo stemma era uno Scudo inquartato con campo
rosso... Si dice che Treviso assumesse per Arma una Croce bianca
in campo rosso... Anche a Mestre che in tutto a Treviso si uniformava
avrà forse in parità di ragione assunta la stessa
Arma della Croce in campo rosso... e pare quindi che l'origine
della stessa si possa fare risalire ai tempi anteriori alla dedizione
di Treviso al Veneto Governo... Aveva la Comunità di Mestre
anche il titolo di Magnifica come si rileva da molti autentici
documenti... Si hanno degli esemplari di questa Arma dove si vedono...
le iniziali C M che significano Communitas Mestrensis"
(B. Barcella in Notizie Storiche del Castello di Mestre; Venezia,
1839).

Il
Centro Studi Storici di Mestre assume, dalla sua fondazione, lo
stemma della Communitas Mestrensis.
Recentemente è stato completato con la Corona Turrita concessa
alla città di Mestre nel 1923.
Il labaro dell'Associazione riporta nelle frangie inferiori le
iniziali in oro delle antiche municipalità di Chirignago,
Favaro e Zelarino e del più recente quartiere urbano di
Marghera che assieme a Mestre, rappresentata dal sigillo medioevale,
costituiscono la moderna Communitas Mestrensis.
Le orlature dorate delle frange inferiori richiamano le merlature
della Torre prospiciente il Borgo di S. Lorenzo, ora Piazza Ferretto.
|